Come calcolare il ritorno degli investimenti in SEO, cioè Search Engine Optimization, ovvero Ottimizzazione per i Motori di Ricerca.

Raggiungere le primissime posizioni su Google, per chiavi di ricerca rilevanti, é un risultato che garantisce un incremento delle vendite online e in generale della visibilità del proprio marchio. Ovviamente, questa non è una novità per nessuno.
L’argomento che intendiamo trattare è come sia possibile quantificare il valore del posizionamento del proprio sito o marchio sul motore di ricerca più diffuso e usato.
Come al solito, andiamo a prima vedere alcuni dati, e poi cerchiamo di capire, passo dopo passo, come stabilire il ritorno sugli investimenti in SEO.
Partiamo dai dati, che abbiamo preso a prestito dall’agenzia AWR Cloud.

Leggi il CTR Study di AWR Cloud

I dati, relativi a Dicembre 2017, si riferiscono al cosiddetto click-through-rate (CTR), il “tasso di clic” in italiano, cioè il rapporto percentuale tra il numero di clic e il numero di visualizzazioni di un determinato risultato di Google.

Questi dati sono stati misurati su un totale di più di 4 milioni di chiavi di ricerca, e più di 36.000 siti web.
Per capire come interpretare questi dati, consideriamo la posizione 1 per le ricerche fatte da desktop.
I siti che si sono posizionati al primo posto, sono stati cliccati in media 37 volte su 100 visualizzazione (CTR=37%).
Per le ricerche fatte da dispositivo mobile, invece, il CTR è del 30%.

A parte le informazioni generali sulla frequenza di clic, questi dati possono rispondere a una domanda molto importante per il nostro sito: “Quanto vale (in euro) guadagnare una posizione nella lista dei risultati?”.
Per esempio, data una determinata chiave di ricerca, quanto vale passare dalla seconda alla prima posizione della lista?
Per rispondere a questa domanda seguiamo un esempio molto illuminante, proposto dalla agenzia digitala americana Search Engine People.

Leggi il post di Search Engine People

Andiamo passo per passo:

  1. Calcoliamo il valore medio di ogni vendita. Supponiamo che questo valore sia di € 20.000.
  2. Quantifichiamo il tasso di conversione, cioè quanti visitatori del nostro sito eventualmente comprano. Supponiamo che questo valore sia 1%.
  3. Quantificahiamo il volume di ricerca medio mensile per le varie chiavi di ricerca. Supponiamo che questo numero sia 500.
  4. Usiamo i dati relativi al CTR per capire il nostro volume di vendite mensili derivanti da ricerca organica su Google.
    Nel nostro esempio supponiamo che il nostro sito si posizioni al terzo posto, che riceva in media (desktop e mobile) il 10,8% dei clic . Per cui:
    € 20.000 x 0.01 (tasso di conversione 1%) x 500 (volume di ricerca) x 0,108 (CTR) =€10.800

Quindi la terza posizione nei risultati di Google si trasforma in € 10.800 di vendite mensili.
Pertanto, quanto vale passare dalla terza alla seconda posizione?
Rifacciamo il conto usando il CTR della posizione 2. In questo caso il CTR medio è 17,5%. In questo caso ci aspettiamo un ammontare delle vendite di € 17.500.
Salire dalla terza alla seconda posizione ci fa ricavare in media € 6.700 mensili.
Questo è il valore che dobbiamo confrontare con il costo di un’ottimizzazione SEO.